venerdì 6 luglio 2012

IL TESTAMENTO DEL TUMBLER MEDIO

Sono stato mezzo vuoto per un occhio pessimista, sono stato mezzo pieno per uno ottimista. Ho baciato migliaia di persone senza mai innamorarmi, ho brindato ha centinaia di feste con persone che non conoscevo, ho fatto compagnia a persone che erano tristi aspettando che il loro dolore svanisse mentre io diventavo più leggero, ho ascoltato chiunque mi abbia parlato senza che si aspettassero da me alcuna risposta, ho sentito le mani calde delle persone innamorate che cercavo dentro di mè il coraggio che non avevano. Ho corso lungo il bancone tutte le sere, ho fatto gli straordinari come posacenere fino a notte fonda... ma questa notte non raggiungerò mai il tavolo cinque. Mentre cado, guardo il barista compagno di una vita, cado e vomito un Brandy Daisy con poco ghiaccio, arrivo a terra, sento per la prima volta la mia voce, dura solo un istante, tutti si voltano a guardarmi, finisco in mille pezzi in una sgargiante pozza rossa colma di granatina, come topi i miei frammenti raggiungono i posti più nascosti del bar, il barista mi fa la cortesia di abbracciarmi un'ultima volta usando la scopa per raccattarmi, emetto un ruggito quando i miei pezzi si riuniscono, graffio il pavimento che mi ha distrutto, il mio funerale dura appena il tempo di raggiungere il secchio, il barista dice per me un preghiera arricchita di parolacce per il suo gesto maldestro, vengo seppellito nella mondezza, i miei frammenti raggiungono il punto più fondo, un mondo buoi e umido. Sulla mia tomba troverete scritto, un altro grazie...